Il primo evento TECHPORT Underwater Taxonomy si è svolto martedì 22 ottobre, nella splendida cornice di Palazzo Pancaldi a Livorno.
Standardizzare i sistemi subacquei è fondamentale per convergere verso una logica di piattaforma comune piuttosto che orientata ai singoli fornitori, garantendo la compatibilità e la diffusione dei dispositivi sviluppati da diversi produttori. L’obiettivo è ambizioso e complesso: pochi colossi industriali controllano il 50% del mercato, mentre il restante 50% è frammentato tra una moltitudine di piccole aziende, rendendo la convergenza verso un’architettura condivisa una sfida significativa.
L’evento TECHPORT Underwater Taxonomy ha rappresentato il primo incontro in cui i partner tecnologici di DRASS hanno dialogato con illustri rappresentanti della Marina Militare Italiana, condividendo la propria visione e raccogliendo spunti preziosi. L’evento, incentrato sul monitoraggio delle infrastrutture critiche, ha posto particolare enfasi sulla comprensione dello scenario subacqueo e sull’impiego di sciami di robot.
Su questo tema si è concentrato l’intervento di Federico Mazzitelli, responsabile della Robotica Marina presso aitronik. Federico ha presentato una panoramica sui sistemi distribuiti di guida e navigazione per sciami di robot subacquei, approfondendo le tematiche relative alle comunicazioni subacquee e ai sistemi di controllo distribuito.

L’evento TECHPORT Underwater Taxonomy si è distinto per la sua visione orientata al futuro e per l’approccio pratico e concreto. Un sentito ringraziamento va all’intero team DRASS, a tutti i relatori e ai partecipanti che hanno contribuito al suo successo.
È possibile rivedere il terzo panel “Come gestire sciami di droni subacquei: standardizzazione per tipologia e sensori, sistemi distribuiti di guida e navigazione, elaborazione intelligente dei segnali” qui (in italiano).